TAKEYA

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TAKEYA

 

Concept and performer Chiara Frigo

Music Random Inc, Alva Noto

Sound Design Mauro Casappa

Light Design Leonardo Benetollo

Scenography Chiara Frigo

 

Award GD’A Veneto Anticorpi XL 2008

Aereowaves 2008/2009

 

IT Takeya è un lavoro sulla velocità, in un'unica intenzione che è quella di arrivare fino alla fine. Inizia così, una persona seduta, per tanto tempo. Il respiro che sedimenta, matura, si distacca da ogni impazienza. Quello che interessa è il rapporto tra velocità fisica e velocità mentale, per poter rendere, tra dilatazioni ed accelerazioni, il senso di un intervallo estremamente breve che pur può contenere ampie evoluzioni. In un incedere d’immediatezza ottenuto a forza d’aggiustamenti pazienti e meticolosi. Tutta l’azione si svolge in pochi metri, in uno spazio compresso in cui è ormai l'evento ad arrivare senza avere più il bisogno di spostarsi. È un fenomeno di inerzia, un gioco che infrange l'irreversibilità del tempo.

 

EN Takeya is a study of speed, with the sole intention to reach the end. It begins by a person sitting down for a long time. The breathing gathers, ripens, detaches from any impatience. The interest is the relationship between physical and mental speed. Within expansions and accelerations, the sense of an extremely short interval of time is perceived which reveals imagery, stories and evolutions. In a journey made of immediacy that is achieved by way of patient and meticulous adjustments. All of the action takes place in a restricted space where external events penetrate, without the need to move. It is a phenomenon of inertia, a game that shatters the irreversibility of time.